since 1981

Etica Ambientale

Chibo Srl con l'autorizzazione al trattamento RAEE oltre che alla certificazione ISO 9001, si pone come la soluzione ideale per esigenze di rinnovamento tecnologico e per la salvaguardia ambientale.

Chibo ha come obiettivo ambientale quello azzerare i conferimenti in discrica “zero landfill” , attraverso la sua attività di recupero e riutilizzo di apparati di ricambio.

Tutto ciò che non è più riutilizzabile, (RAEE) viene diviso per tipologia (rame, metallo, alluminio, ecc…) e viene reimpiegato. Chibo punta alla massima percentuale di recupero (98% - 99% di del flusso) ed al riutilizzo delle materie prime pari al 100%.

 
 

Riferimenti:

- Decreto Legislativo n.22 “Legge Ronchi” del 5 febbraio 1997 - Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio. (Decreto Ronchi) Testo coordinato (aggiornato, da ultimo, alla Legge 15 dicembre 2004, pubblicata su GU n. 302 del 27 dicembre 2004). ABROGATO dall'art. 264, c. 1,  lett. i) del d. Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006.

- Decreto Legislativo n.° 151 del 25 luglio 2005 (Attuazione delle direttive 2002/95/Ce, 2002/96/Ce e 2003/108/Ce, relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti), vengono previste misure e procedure finalizzate a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche, e a  promuovere il reimpiego, il riciclaggio di rifiuti in modo da ridurne la quantità da avviare allo smaltimento (cfr. art. 1, comma 1, lett. a) e b)).

- Decreto Legislativo n.° 152 del 3 aprile 2006 - provvedimento nazionale di riferimento in materia di valutazione di impatto ambientale, difesa del suolo e tutela delle acque, gestione dei rifiuti, riduzione dell'inquinamento atmosferico e risarcimento dei danni ambientali.

Attuazione della legge 15 dicembre 2004, n. 308, le materie seguenti:

a) nella parte seconda, le procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione d'impatto ambientale (VIA) e per l'autorizzazione ambientale integrata (IPPC);
b) nella parte terza, la difesa del suolo e la lotta alla desertificazione, la tutela delle acque dall'inquinamento e la gestione delle risorse idriche;
c) nella parte quarta, la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati;
d) nella parte quinta, la tutela dell'aria e la riduzione delle emissioni in atmosfera;
e) nella parte sesta, la tutela risarcitoria contro i danni all'ambiente.

- Applicazione della disciplina contenuta nel menzionato d.lg., mira (tra l'altro) a privilegiare il recupero di componenti provenienti da rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), anche nella forma del loro reimpiego o del riciclaggio in beni oggetto di (nuova) commercializzazione (cfr. in particolare artt. 1 e 3, comma 1, lett. e) ed f), d.lg. n. 151/2005).

DLGS 151/2005 APPROFONDIMENTI

riservato Dlgs 25 luglio 2005, n. 151 (Sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche e elettroniche — Rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche

riservato Produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche e gestione dei relativi rifiuti, cosa prevede il Dlgs 151/2005 di recepimento delle direttive Ue

 

 

riservato La risolta incompatibilità del Dlgs 151/2005 con le norme comunitarie

I PROVVEDIMENTI ATTUATIVI DEL DLGS 151/2005 APPROFONDIMENTI

 

 

Dm Ambiente 8 marzo 2010, n. 65, recante "Gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) — Modalità semplificate"

 

Dm Ambiente 12 maggio 2009 recante "Finanziamento gestione Raee"

 

 

Dm Ambiente 8 aprile 2008 recante "Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato — Articolo 183, comma 1, lettera cc) del Dlgs 152/2006"

 

 

Dm Ambiente 25 settembre 2007, n. 185, recante l'istituzione del "Registro nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento dei sistemi di gestione dei Raee", del "Centro di coordinamento per l'ottimizzazione delle attività di competenza dei sistemi collettivi" e del "Comitato di indirizzo sulla gestione dei Raee" (attuazione articoli 13, comma 8 e 15 comma 4, Dlgs 151/2005)

 

 

Dm Ambiente 25 settembre 2007 recante l'istituzione del Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei Raee (attuazione articolo 15, comma 1, Dlgs 151/2005)

 

 

 

riservato Ritiro Aee e gestione Raee, le regole semplificate per i distributori ex Dm Ambiente 8 marzo 2010

 

 

 

riservatoRegistro nazionale Raee, Centro di coordinamento, Comitato di indirizzo: cosa prevede il Dm Ambiente 185/2007

 

 

riservato "Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei Raee", cosa prevede il Dm Ambiente 25 settembre 2007 (emanato in attuazione del Dlgs 151/2005)

I PROVVEDIMENTI CORRELATI DEL DLGS 151/2005

 

 

 

Legge 4 giugno 2010, n. 96 (Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee — Legge comunitaria 2009)

 

Decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135 (Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee)

 

Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale — Stralcio — Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati)

 

 
ALBO GESTORI APPROFONDIMENTI

Deliberazione Albo nazionale gestori ambientali 19 maggio 2010, n. 1

Iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali dei soggetti obbligati ai sensi del Dm 8 marzo 2010, n. 65

riservato Raee, l'Albo gestori disciplina l'iscrizione delle imprese

LA PRASSI APPROFONDIMENTI
Circolare MinAmbiente 23 giugno 2006 (Immissione sul mercato di apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui all'articolo 5 del Dlgs 25 luglio 2005, n. 151)  
DOCUMENTAZIONE COMPLEMENTARE APPROFONDIMENTI

Accordo di programma Anci-Centro di Coordinamento Raae 13 settembre 2012

Accordo di programma per la definizione delle condizioni generali di raccolta e gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

 

Comunicato MinAmbiente 14 novembre 2011

Pubblicazione delle quote di mercato dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee)

 

Protocollo d'intesa Cdc Raee — Anci — Organizzazioni del commercio 24 giugno 2010

Ritiro "uno contro uno" — Rapporti tra distributori e gestori dei centri di raccolta

 

Parere del Garante europeo della protezione dei dati 14 aprile 2010, n. C 280/02

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) — Proposta di direttiva

 

Provvedimento Garante per la protezione dei dati personali 13 ottobre 2008

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e misure di sicurezza dei dati personali

riservato Operative da ottobre 2012 le ultime modifiche all'Accordo Anci-CdC sulle Condizioni generali

 

riservato Raee e tutela della privacy, la gestione dei dati nei computer a fine vita secondo le Autority

LE NORME EUROPEE APPROFONDIMENTI

Direttiva Parlamento europeo e Consiglio Ue 2012/19/Ue (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche — Raee — Abrogazione direttiva 2002/96/Ce)

 

Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2011/65/Ue (Restrizione dell'uso di determinate sostante pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche — Abrogazione direttiva 2002/95/Ce)

 

riservato Direttiva 2002/96/Ce (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche — Raee — Testo vigente)

 

Decisione 2005/369/Ce (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche — Raee — Formati per la presentazione dei dati ai sensi della direttiva 2002/96/Ce)

 

Decisione 2004/249/Ce (Questionario sull'attuazione della direttiva 2002/96/Ce — rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche — Raee)

 

riservato Direttiva 2002/95/Ce (Restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche — Aee — Testo vigente)

riservato Raee: obblighi, obiettivi e scadenze dalla nuova direttiva 2012/19/Ue

 

riservato Entra in vigore la nuova direttiva RoHs sulla restrizione delle sostanze pericolose nelle Aee

 

riservato Revisione direttiva Raee: le novità nel testo definitivo

 

riservato Aee, le nuove ecoregole ex direttiva 2011/65/Ce

 

riservatoAee e Raee, le regole comunitarie

 


DLGS 152/2006, LE NORME APPROFONDIMENTI
Dlgs 152/2006, in generale  
• Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 (PARTE PRIMA ed INDICE)

 
Comunicato Ministero dell'ambiente 26 giugno 2006
Avviso relativo alla segnalazione di inefficacia di diciassette decreti ministeriali attuativi del Dlgs 152/2006
Dlgs 152/2006, una visione d'insieme
 
Disposizioni comuni e principi generali, cosa prevede il Dlgs 152/2006 recante "Norme in materia ambientale"
 
Acque e rifiuti, il quadro delle NORME TECNICHE REGOLAMENTARI di riferimento tra entrata in vigore del Dlgs 152/2006 ed intervento ablatorio del MinAmbiente
 
Via, Vas, Ippc/Aia  
Dlgs 152/2006 (PARTE SECONDA)
Via, Vas e Ippc, cosa prevede il Dlgs 152/2006
 
Autorizzazione integrata ambientale (Aia): cos'è e come funziona
 
Via, Vas e Ippc, le novità del "Codice ambientale" in vigore a partire dal 26 agosto 2010
 
 
I provvedimenti attuativi  
• Dm Ambiente 15 marzo 2012

Ippc — Attuazione Dlgs 152/2006 — Formulario comunicazione dati ex direttiva 2008/01/Ce — Abrogazione Dm Ambiente 24 luglio 2009
 
Difesa del suolo e tutela delle acque  
Dlgs 152/2006 (PARTE TERZA) Acque, cosa prevede il Dlgs 152/2006
 
Acque, le novità "ambientali" del Dl 5/2012 (cd. "Dl semplificazioni")
 
Acque e rifiuti, il quadro delle NORME TECNICHE E REGOLAMENTARI di riferimento tra entrata in vigore del Dlgs 152/2006 ed intervento ablatorio del MinAmbiente
 
I provvedimenti attuativi  
• Dm 8 novembre 2010, n. 260
Criteri tecnici per la classificazione dello stato dei corpi idrici superficiali
 
Dm 14 aprile 2009, n. 56
Criteri tecnici per il monitoraggio dei corpi idrici — Articolo 75, Dlgs 152/2006
 
Dm 16 giugno 2008, n. 131
Criteri tecnici per la caratterizzazione dei corpi idrici — Attuazione articolo 75, Dlgs 152/2006
 
Acque dolci e costiere
 
Riutilizzo acque reflue
 
Servizio idrico integrato
 
Autorità di vigilanza acque e rifiuti
I Provvedimenti correlati  
Semplificazioni in materia di scarichi di acque reflue delle Pmi Scarichi idrici, le semplificazioni per le Pmi ex Dpr 227/2011
Gestione dei rifiuti, imballaggi, bonifica siti inquinati  
Le norme Ue "self executing"  
Regolamento Consiglio Ue 333/2011/Ue
Criteri per determinare quando alcuni rottami metallici cessano di essere considerati rifiuti
 
Regolamento Parlamento europeo e Consiglio Ue 1013/2006/Ce
Spedizioni di rifiuti — Abrogazione del regolamento 259/93/Ce

 
I nuovi criteri “end of waste” dell’Ue per i rottami metallici
 
Spedizioni di rifiuti, le indicazioni ministeriali alla luce del regolamento (Ce) n. 1013/2006 e del Dlgs 152/2006
Le norme del Dlgs 152/2006  
Dlgs 152/2006 (PARTE QUARTA) “Rifiuti”, definizione e confini ex Dlgs 152/2006
 
Tariffa rifiuti, quadro normativo (e problematiche)
 
Sottoprodotti e “normale pratica industriale”, l’interpretazione della Cassazione
 
La Gestione dei rifiuti di imballaggio nel sistema italiano del Codice ambientale (Dlgs 152/2006)
 
I provvedimenti attuativi  
Dm Ambiente 10 agosto 2012 (Disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo — Criteri qualitativi da soddisfare per essere considerati sottoprodotti e non rifiuti)

 
Dm Ambiente 20 gennaio 2012 (Parametri tecnici relativi alla gestione degli pneumatici fuori uso)
 
Dm Ambiente 20 giugno 2011 (Commercianti e intermediari dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi — Modalità e importi delle garanzie finanziarie per l'iscrizione all'Albo)
 
Dm Ambiente 11 aprile 2011, n. 82 (Regolamento per la gestione degli pneumatici fuori uso (Pfu) — Articolo 228 del Dlgs 152/2006)
 
Dm Ambiente 18 febbraio 2011, n. 52 (Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti — cd. "Tu Sistri" -  Testo aggiornato alle modifiche introdotte dal Dm 219/2011 in vigore dal 6 gennaio 2012)
 
Dm Ambiente 24 gennaio 2011, n. 20 (Impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatori — Regolamento per l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti)
 
Dm Ambiente 15 febbraio 2010 (Sistri — Modifiche ed integrazione al decreto 17 dicembre 2009)
 
Dm Ambiente 17 dicembre 2009 (Istituzione del sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti — Sistri)
 
Dm Ambiente 22 ottobre 2008 (Semplificazione adempimenti per specifiche tipologie di rifiuti — cartucce per stampanti)
 
Dm Ambiente 8 aprile 2008 Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato — Articolo 183, comma 1, lettera cc) del Dlgs 152/2006)
 
Dm 6 marzo 2008 (Individuazione dei sistemi d'arma, dei mezzi, dei materiali e delle infrastrutture direttamente destinati alla difesa militare e alla sicurezza nazionale — Dlgs 152/2006)
 
Dm 2 maggio 2006 (Utilizzo per la produzione di energia elettrica del Cdr di qualità elevata -Cdr-Q)
 
Terre, rocce e "materiali" da scavo, proviamo (nuovamente) a fare il punto
 
"Sistri", il nuovo sistema di controllo per la tracciabilità dei rifiuti
 
Centri raccolta rifiuti, le nuove regole in base a "Codice ambientale" e provvedimenti satellite
 
Elenco rifiuti
 
Sistema nazionale per la gestione dei pneumatici fuori uso (Pfu), le regole operative
 
L'area Pfu di Reteambiente
 
Sostanze assorbenti e neutralizzanti
 
Beni in polietilene
I Provvedimenti correlati  
 

 
 
 
 
Dl 6 dicembre 2011, n. 201 (cd. "Salva Italia" — Art. 40, c. 8 — Semplificazioni per la gestione dei rifiuti a pericolo infettivo di estetisti e tatuatori)
 
 
 
 

 
Dl "Ambiente", "Liberalizzazioni" e "Semplificazioni", tutte le novità coordinate per la gestione dei rifiuti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dl "Salva Italia", le norme in materia di ambiente ed energia
 
 
La Prassi  
Circolare MinAmbiente 4 settembre 2008, n. 4340
Rottami ferrosi — Spedizioni transfrontaliere
 
Circolare MinAmbiente 2 marzo 2011, n. 6774
Assolvimento degli obblighi di comunicazione annuale — Mud e "Mudino"
Spedizioni di rifiuti, le indicazioni ministeriali alla luce del Regolamento (Ce) n. 1013/2006 e del Dlgs 152/2006
Tutela dell'aria e riduzione delle emissioni  
Dlgs 152/2006 (PARTE QUINTA) Inquinamento atmosferico, cosa prevede il Dlgs 152/2006
 
Dl "Crescita": guida alle misure ambientali
 
Aria, le novità "ambientali" del Dl 5/2012 (cd. "Dl semplificazioni")
 
Risarcimento danni ambientali  
Dlgs 152/2006 (PARTE SESTA) Il "danno ambientale" in base al Dlgs 152/2006
 
Dl "Crescita": guida alle misure ambientali
 

 

 
 
Fonte: Reteambiente.it
CHIBO S.r.l.
Via Nobel, 27/29A
Q.re SPIP- 43122 Parma - Italy
Tel. (+39) 0521/606611
Fax. (+39) 0521/607750
P.IVA 00762480341
Cap. Soc. iv 109.200,00 Euro

e-mail: info@chibo.it
Social network
Facebook

Twitter

YouTube

CERTIFICAZIONI
Privacy | Website by Clicom