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Cala raccolta rifiuti elettrici in 2012

04.07.2013

''Dopo 5 anni di crescita ininterrotta, per la prima volta cala la raccolta dei Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche): meno 17% nel 2012''. Questo quanto emerge dal rapporto di sostenibilita' 2012 presentato oggi a Roma da Ecodom, il Consorzio italiano per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici (che occupa una quota del 30% dell'intero sistema Raee).

La crisi colpisce anche i Raee: ''Alla base della contrazione - si spiega nel report - il pesante calo delle vendite di apparecchiature ma soprattutto anche il preoccupante e allarmante fenomeno dell'aumento dei Raee che sfuggono al sistema e si disperdono nei canali paralleli, a volte illegali, spesso ambientalmente non corretti''.

Solo un quarto dei Raee generati ogni anno viene gestito dall'intero sistema: di circa 700.000 tonnellate all'anno si perdono le tracce; ''spesso vengono esportati illegalmente verso i Paesi in via di sviluppo''.

Nel corso del 2012 Ecodom ha trattato circa 72.000 tonnellate di Raee: 35.931 tonnellate di frigoriferi, congelatori, condizionatori; 35.960 tonnellate di lavatrici, lavastoviglie e altro; 332 tonnellate di piccoli elettrodomestici. Le regioni piu' virtuose sono Lombardia, Veneto e Sicilia. Grazie al lavoro di Ecodom si e' evitata l'immissione in atmosfera di oltre 790.000 tonnellate di CO2.

''Con una raccolta di 4 kg procapite - osserva Paolo Zocco Ramazzo, presidente di Ecodom - l'Italia e' al 16esimo posto in Europa. Ci appelliamo al Parlamento per intensificare i controlli dei flussi e semplificare la normativa''.

Nel corso del 2012 Ecodom ha trattato circa 72.000 tonnellate di Raee: 35.931 tonnellate di frigoriferi, congelatori, condizionatori; 35.960 tonnellate di lavatrici, lavastoviglie e altro; 332 tonnellate di piccoli elettrodomestici. Ecodom ha recuperato 62.000 tonnellate di materie prime seconde, poi reinserite nei processi produttivi: al primo posto il ferro (44.000 tonnellate), poi plastica (7.000 tonnellate), rame (2.000 tonnellate) e alluminio (1.700 tonnellate).

Le regioni più virtuose sono Lombardia (oltre 12.000 tonnellate), Veneto e Sicilia; le ultime in classifica sono Molise, Basilicata e Valle d'Aosta. Grazie al lavoro di Ecodom si è evitata l'immissione in atmosfera di oltre 790.000 tonnellate di CO2.

Dalle materie prime reinserite si è ottenuto un risparmio energetico nel 2012 pari al consumo di una città con 65.000 abitanti. Se la raccolta arrivasse ai 16,3 kg a testa possibili sulla carta, il risparmio energetico sarebbe pari a quello di una città da 270.000 abitanti e si eviterebbe di 1,8 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.

REALACCI, RAZIONALIZZARE SISTEMA CONSORZI
"Ci sono troppi consorzi" nell'ambito del recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici (Raee), con conseguente "perdita di efficacia. Serve una razionalizzazione del sistema" ha detto il presidente della commissione Ambiente alla Camera, Ermete Realacci, intervenendo alla presentazione del rapporto di sostenibilità 2012 di Ecodom.

"C'é una responsabilità estesa rispetto al prodotto finale - ha affermato Realacci - serve anche una maggiore comunicazione dei cittadini. Serve innovazione continua e investimento in intelligenza" attraverso "la responsabilizzazione dei produttori in tutte le fasi, le semplificazioni e l'intensificazione dei controlli".

Fonte: ansa.it
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